Archivi del mese: marzo 2007

PERVERT GOLD

Il pervert gold è una delle serate più sentite,che si svolgono presso l Hollywood di Milano…bell,bellissimo e ancor di più………….


Nuove norme sicurezza: a chi guida niente alcol in discoteca

Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi sulla sicurezza stradale. Il provvedimento prevede un inasprimento delle sanzioni penali e pecuniarie per guida pericolosa, guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti. Inoltre il ddl è rinforzato da altri provvedimenti ministeriali. Tra questi un nuovo codice etico per evitare le stragi del sabato sera. Il governo e le associazioni di categoria hanno infatti firmato un codice di autoregolamentazione per individuare all’ingresso delle discoteche chi sia il guidatore, per il quale saranno vietati gli alcolici. Nel presentare il codice insieme al ministro per le politiche giovanili Giovanna Melandri, il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, ha indicato in un milione di controlli sulle strade l’obiettivo per il 2007, per prevenire gli incidenti dovuti il più delle volte all’eccessivo consumo di alcool dopo le serate in discoteca o altri locali.

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Per Amato, “occorre persuadere e educare i giovani a non bere quando in un gruppo devono guidare. Questo non significa dover passare le serate all’oratorio, né bere acqua minerale non frizzante. Possono passare serate di divertimento e bere alcolici, ma devono imparare che quello che nel gruppo quella sera guida non deve bere” Nel ddl Bianchi a modifica degli articoli 186 e 187 del Codice della strada sono previsti inasprimenti, arresto e supermulte, per chi guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti. La guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, spiega il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi “determina almeno il 30% degli incidenti gravi che si verificano nel nostro paese”. Le sanzioni riguardano, aggiunge il ministro, “fasce di tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 1,5 grammi al litro per le quali è previsto il fermo amministrativo del veicolo. Se si supera 1,5 grammi al litro è prevista la confisca dell’auto”.
In particolare, chiunque guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l’arresto “fino a tre mesi” (era fino a un mese) e con “l’ammenda da 1.000 a 4.000 euro” (era da 258 a 1.032 euro). Se il conducente provoca un incidente stradale, la pena è “l’arresto da due a sei mesi e l’ammenda da 3.000 a 12.000 euro”. Tra i casi di revoca della patente di guida connessi alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di stupefacenti, viene previsto il caso del conducente recidivo nelle violazioni nel corso di un biennio: “si ritiene che tale comportamento renda manifesta una situazione più grave, probabilmente, correlata all’abituale eccesso di alcool o di uso di stupefacenti”.

Ancora più dure le sanzioni per i neopatentati nel nuovo articolo 218-bis del codice della strada. Nei primi tre anni successivi al conseguimento della patente se per una violazione delle norme è prevista la sospensione della patente, “la durata della sospensione è aumentata di un terzo alla prima violazione e raddoppiata per le violazioni successive”.

Nei primi tre anni, i neopatentati non possono guidare auto che superino i 60 kw nel rapporto potenza-peso, spiega Bianchi, e la limitazione vale per un periodo di 3 anni. Per quanto riguarda la velocità dei veicoli “che incide per il 15% sui comportamenti che generano incidenti”, sottolinea Bianchi, “vengono modificate le fasce dei limiti di velocità che passano da 3 a 4, e vengono inaspriti i limiti”. Inoltre verranno tolti dieci punti di patente a chi supererà il limite di velocità di oltre 60 km/h. Revoca della patente per chi ripete la stessa violazione in un biennio.Previsto anche un inasprimento delle sanzioni pecuniarie per l’utilizzo di telefonini e trasmittenti, “nell’ambito delle norme già previste”.

Per quanto riguarda la guida professionale, “sono già previste delle limitazioni del numero di ore e della durata del periodo di riposo”, ricorda Bianchi. Ora sono previste “sanzioni in misura più pesante anche per chi altera i libretti in cui si possono verificare questi periodi”. Il ddl sulla sicurezza stradale approvato dal Cdm prevede infine la revoca della patente “chi fa conversione o va contromano su strada e autostrada di grande scorrimento”. Inasprimento delle sanzioni anche per “chi viola i diritti di precedenza su attraversamento pedonale in prossimità di scuole o passaggio di bambini”.


LA MUSICA

La stesura di un pezzo house inizia quasi sempre con un “intro” fatta eseguendo i soli suoni di drum, intro che culmina in una pausa fatta di soli “pad” (suoni elettronici di accompagnamento) per poi partire col tema principale , con le sue variazioni. Poi una pausa di lunghezza maggiore e di respiro più “ambientale” e infine un nuovo tema centrale (magari ripetendo piu volte il ritornello) e un “outro” per chiudere il pezzo. L’intro e l’outro sono importanti nella house e in tutti i generi “dance” perché permettono ai dj di metterli in sequenza senza che il pubblico possa avvertire il cambiamento


RITMO HOUSE

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Il ritmo è caratterizzato da una metrica tendenzialmente in 4/4 con cassa in battere su ogni quarto, arricchita talvolta da pattern più elaborati. Una presenza fissa è lo “snare” (rullante) sui battiti pari e un “hat” (piatto) in controtempo, per accompagnare giri di basso in una o due battute. Il basso può essere acustico, elettrico o anche sintetico. Questo fa da base per la parte melodica che è composta diversamente a seconda dei generi ma che ha degli elementi comuni come la presenza di semplici fraseggi melodici di piano,chitarra austiche o elettriche funky o jazz , complessi assoli di fiati e corde eseguiti spesso da turnisti jazz e linee vocali che traggono le proprie caratteristiche dal funk e dal soul .Un esempio classico puo’ essere simboleggiato dalla mitica “Pump up the volume” dei MARRS. La frequenza metronomica è tipicamente di 105/110 bpm (ad esempio “mr.Finger – can u feel it”) fino a 130/132, ma in media le canzoni house sono suonate intorno ai 125 bpm .

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OrIgInI nOmE…HOUSE

Il nome “House music” si dice derivi dal locale di Chicago, Warehouse club, in cui Frankie Knuckles esordì con questo nuovo genere a metà degli anni 1980. Da qui la terminologia consueta “House” che è tipica di chi identifica il genere dal nome della discoteca che l’ha originata….in realtà c’è anche una piccola corrente di persone che afferma che il nome “house” sia nato per indicare un tipo di musica che -essendo completamente o quasi elettronico- è molto facile da produrre “in casa” come facevano i pionieri del genere nei loro home studio. Tra le due ipotesi però sembra avere molto più fondamento la prima, avvalorata da testimonianze di chi ha vissuto quel periodo e quegli episodi.

Un’altra discoteca che ha dato vita ad un genere che, fondendosi all’house, ne ha decretato un successo al di fuori della comunità gay per abbracciare il mondo intero è il Paradise Garage di New York , un garage trasformato in discoteca da Larry Levan che lanciò le sonorità garage house.

Riguardo ai vari sottogeneri, l’etimologia è molto semplice: si prende il nome del genere “contaminante” e lo si mette davanti alla parola “house”, quindi “funky house” (house contaminata dal funk), “soulful house” (house contaminata da soul ma diversa dal “garage”), “hard house” (house contaminata dall’hardstyle) ecc. Gli unici generi che esulano da questa regola sono “acid house” (dove acid è una sinestesia che associa il particolare suono di questo genere ad un sapora “acido”) e deep house (dove deep sta per “profondo”, un indicazione emotiva sul genere) esistono anche le definizioni di “chicago house” e “new york house”. Nel primo caso si definisce una house dalla tipica connotazione deep e dai groove duri e atmosfere per lo più cupe. Nel secondo caso si parla tipicamente di soulful house nella sua accezione piu purista, e deep house dai toni più soft. questo perché entrambi i tipi di sonorità sono nati appunto dalle rispettive città citate


dj RALF

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Antonio Ferrari, soprannominato Ralf fin da piccolo, anima le serate dei club più esclusivi del mondo. Ha suonato al Ministry of Sound celebre discoteca londinese, al Liquid di Miami, al Tenax di Firenze e al Pacha a Ibiza. Ogni primo del sabato è resident al Cocoricò, discoteca della riviera romagnola. Producer/remixer ha collaborato alla realizzazione di importanti dischi come Deep Inside Of You di Shafty, Da Lord di O.S.C.S. e Higher Than The Clouds di Depp Sky. Ralf collabora inoltre con il Made In Italy di Ibiza e la rivista Discoid.