
L’ artista Sebastiano tiralongo srotola da qualche tempo ,da qualche anno, un nastro di immagini paradigma che si rincorrono come forme danzanti sulle asperità calde della terra,sulla preziosa fragilità della materia incisa e raccolta dalle profonde tasche del tempo.La prima sensazione che si avverte viaggiando nel percorso artistico di Tiralongo,e in special modo in questo suo tempo artistico è nel sospendere il tempo per respirare atmosfere solari e frammenti legate alle insolvibili domande sospese nel tempo,che si affaccia sul nulla,è quella di un ritmo lieve ed interrotto,quasi una melodia dimenticata di cui non si conoscono più le regole,ma che ci appartengono da sempre o – meglio- a cui tutti apparteniamo.Ogni momento diventa processo di sviluppo emotivo consolidato dall essere energia universale,ogni gesto si snoda nel successivo,ogni linea,incisione scultorea carpita alle atmosfere e all’ energia che si riflette nel suo doppio. A.L. MASTERS
Siamo qui ed è adesso.Al di là di questo,tutta l’ umana conoscenza è chiaro di luna. H.L. MENCKEN